Per questo progetto residenziale, Nasini Design ha sviluppato diverse soluzioni di arredo per una sala con corridoio di ingresso e per un terrazzo esterno. F360 ha supportato lo studio trasformando il progetto 2D in un render interior design fotorealistico, utile a rendere chiare le scelte progettuali al cliente finale.
L’obiettivo non era creare semplici immagini suggestive.
Il render doveva diventare uno strumento concreto per valutare materiali, arredi e atmosfera degli spazi.
Dal progetto 2D alla visualizzazione 3D realistica
Il lavoro è partito da elaborati tecnici bidimensionali forniti dallo studio, accompagnati da indicazioni precise su arredi, materiali e finiture. F360 ha ricostruito ogni elemento in tre dimensioni, rispettando proporzioni, materiali e impostazione progettuale.
La gestione dell’illuminazione e delle superfici ha avuto un ruolo centrale.
Ogni immagine doveva restituire una percezione realistica dello spazio e delle sue potenzialità.
Due soluzioni di arredo per la zona giorno
La zona giorno presenta due diverse opzioni di arredo, pensate per offrire al cliente una scelta consapevole.
In entrambe le soluzioni il divano è il modello Paul di Molteni, elemento centrale del living. I rivestimenti murari utilizzano materiali Kerakoll, scelti per continuità cromatica e qualità materica.
La prima opzione propone un ambiente più luminoso e delicato, con toni neutri e chiari. L’illuminazione include le applique e le sospensioni Bolle Aria di Gallotti&Radice vicino alla finestra, affiancate dalla lampada da terra Masai di Davide Groppi, che contribuisce a un’atmosfera morbida ed equilibrata.



La seconda opzione introduce un carattere più deciso.
Il divano Paul viene affiancato dalla poltrona Chelsea di Molteni, mentre l’illuminazione utilizza le applique Sento di Occhio e la lampada da terra Glo di Pentalight. Accanto alla scala trova spazio anche la poltrona Lady di Cassina, che rafforza il dialogo tra arredo e architettura.
I render permettono di confrontare immediatamente le due soluzioni, evidenziando differenze di luce, colore e percezione dello spazio.
Il corridoio di ingresso non viene trattato come uno spazio di passaggio secondario. Il progetto lo integra visivamente nella zona giorno, mantenendo coerenza di materiali e illuminazione.
Nella seconda opzione, la libreria Random di MDF Italia diventa un elemento architettonico che caratterizza lo spazio e ne rafforza la funzione. Il render evidenzia il rapporto tra corridoio, living e scala, chiarendo le proporzioni e la continuità visiva.



Studio delle configurazioni per il terrazzo esterno
Per il terrazzo esterno, Nasini Design ha sviluppato inizialmente tre configurazioni differenti. Ogni proposta prevedeva una panca muraria integrata e una mesh metallica oscurante per la privacy.
F360 ha tradotto ogni soluzione in render 3D realistici, così da valutare volumi, ingombri e relazione con il contesto.




Successivamente lo studio ha scelto una quarta configurazione.
Questa soluzione finale si distingue per una muratura più chiara e neutra. Il risultato è uno spazio esterno più luminoso e ordinato, in continuità con l’architettura dell’edificio.
Il render come strumento di scelta progettuale
In questo progetto, il render non rappresenta una semplice immagine finale. Diventa uno strumento operativo che riduce le incertezze e accelera le decisioni.
Un render interior design fotorealistico permette di anticipare valutazioni che, senza una visualizzazione chiara, resterebbero astratte.
Il valore del render per gli studi di interior design
Affiancare uno studio di interior design significa tradurre un’idea progettuale in un linguaggio immediato.
Quando materiali, arredi e luce risultano credibili, il progetto acquisisce valore e autorevolezza.
F360 lavora in questa direzione, supportando i professionisti con visualizzazioni coerenti, realistiche e orientate alla scelta.